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"Homo Ludens", riprendono gli incontri al B2B Club PDF Stampa E-mail
Scritto da MarioEs   
venerdì 25 settembre 2009

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Locandina realizzata per B2B da Arcana Jansma

RIPRENDONO GLI INCONTRI DEL BRAIN 2 BRAIN CREATIVE CULTURAL CLUB!!!!
Martedì 29 settembre, ore 22.15
HOMO LUDENS - La ludologia e gli uomini. Teorie, modelli e analisi dei giochi e del giocare .


Nel suo ormai celebre testo Homo Ludens, pubblicato nel 1939, Johan Huizinga, considerato il primo ludologo della storia, scriveva “ .. la cultura nasce in forma ludica, la cultura e' dapprima giocata. Anche quelle attivita' che sono indirizzate alla soddisfazione dei bisogni vitali, come per esempio la caccia, nella societa' arcaica assume la forma ludica. Nei giochi e coi giochi la vita sociale si riveste di forma soprabiologiche che le conferiscono maggior valore. Con quei giochi la collettivita' esprime la sua interpretazione della vita e del mondo. Questo non significa che il gioco muta o si converte in cultura, ma piuttosto che la cultura, nelle sue fasi originarie, porta il carattere di un gioco, viene rappresentata in forme e stati d'animo ludici. In tale dualita'-unita' di cultura e gioco, gioco e' il fatto primario, oggettivo, percettibile, determinato concretamente: la cultura non e' che la qualifica applicata dal nostro giudizio storico al dato caso”.

Per Huizinga tutta la cultura umana nasce sotto forma di gioco e mantiene la propria forma ludica nel tempo, seppur il processo di consolidazione della cultura, che viene cosi' regolarizzata e diviene tradizione, perde il suo lato giocoso, frivolo, per divenire importante, seriosa per i suoi giocatori che, seppur rimangono tali, cioe' giocatori di un gioco inconsapevoli, adesso credono di star facendo qualcos'altro.

La religione nasce come gioco, assume rituali prettamente ludici, dove il mondo viene interpretato con forma arcaiche-ludiche, dove il sole prende vita e diviene un dio, e cosi' tutti gli altri elementi della Terra.

Che gli uomini diano importanza talora estrema a tali rituali, dai quali spesso nascono forme di etnocentrismo, dice Huizinga, non ha alcuna importanza: per l'osservatore obiettivo tali rituali sono “giochi”, sia quelli di societa' “arcaiche” che quei rituali che stanno all'interno delle societa' “avanzate”, e come tali vanno analizzati.

Per Huizinga la guerra e' un gioco, sanguinario, ma con regole ludiche. Il processo giuridico e' un gioco a base agonale, cosi' come il teatro, lo sport, la poesia, la filosofia, la religione, la politica, l'economia, i rituali di accoppiamento: il gioco e' ovunque. A proposito di economia, per Huizinga non vi e' nessuna differenza tra chi gioca in borsa e chi gioca alla roulette.


 
Dostoevskij diceva nel suo celebre romanzo - Il Giocatore - "Ammettiamo pure sia ridicolo ch'io mi aspetti cosi' tanto dalla roulette, eppure mi sembra ancora piu' ridicola l'opinione che, da tutti professata, che sia assurdo e stupido attendersi qualcosa dal gioco. E come mai il gioco sarebbe peggiore di qualsiasi altro modo di far denaro, magari del commercio tanto per fare un esempio? E' vero che si vince una volta su cento, ma a me che importa?"

La ludologia prende spunto da Homo Ludens, testo fondamentale per chi volesse studiare i giochi, e analizza il gioco in tutte le sue forme, specialmente le neo-nate forme ludiche in ambito mediatico, ovvero I video-giochi.

Cosa significa giocare? Perche' e' cosi' importante lo studio di questa attivita' che ci accompagna per tutta la vita e che sta alla base di molti rituali umani? Che cos'e' un gioco? E' un semlice passatempo, o e' qualcosa di piu'?

Oggi il gioco e' diventato importante come mai. Attorno alla diffusione dei videogame, quindi della trasposizione del gioco in ambito mediatico, e' nata tutta una cultura del videogiocare, quello che J.C. Hertz, famosa studiosa di videogame, chiama il “popolo del joystick”.

Sempre piu' aziende ed istituzioni stanno puntando sui giochi, come ci dice anche Brenda Brathwaite, game designer americana di fama internazionale, quando afferma che il numero di aziende che prima non avevano mai avuto a che fare coi giochi e che oggi stanno investendo molto su questa attivita', sta sempre piu' crescendo.

Nelle universita' americane piu' prestigiose, come il MIT tanto per dirne una, lo studio dei giochi ha un ruolo cruciale. E' poi risaputo che da circa 40 anni il Dipartimento di Difesa americano sviluppa video-giochi con il duplice obiettivo di addestrare I propri soldati e di creare una cultura della guerra presso la popolazione civile, attraverso la commercializzazione dei propri giochi che da' loro inoltre un fatturato enorme.

Scopo di questi incontri sara' dunque quello di discutere sul ruolo del gioco nella vita dell'essere umano, della sua importanza e del suo valore.

Questi incontri permetteranno di sviluppare una “visione ludica” del mondo, in quanto attraverso le analisi di giochi, videogame e media, nonche' dei rituali umani in generale, metteremo in luce quanto gli uomini giocano, sia in modo conscio che inconscio, durante la propria quotidianita'.

Inoltre verra' proposto un modello scientifico di analisi che possa essere applicato a livello mediatico, onde comprendere i nuovi media web 2.0 e web 3.0, media che da un punto di vista ludologico, portano con se' forti connotati ludici.

Infine obiettivo del "corso" sara' quello di creare un gioco con tutta la classe (tema da definire – gioco di ruolo o da tavola).


Gli incontri programmati sono NOVE e si svolgeranno generalmente ogni martedì sera alle 22.00 nella Sim di Extralab.
Eccoli descritti di seguito:


1° incontro: Cos'e' la ludologia? Perche' studiare il gioco?

2° incontro: Storia del gioco, dall'antichita' sino alla modernita' – Schiller e Huizinga, I due capostipiti.

3° incontro: I primi studi in ambito scientifico. Moreno, Piaget, Wittgenstein, Guy Debord, Caillois, de saussurre, Teoria dei giochi in ambito economico, Nash, Goffman.

4° incontro: Dalla Societa' dello Spettacolo alla societa' dei video-giochi. La Rivoluzione mediatica ludica.

5° incontro: The Mechanic is the Message. Teorie e modelli di analisi recenti. La Ludologia ed il linguaggio video-ludico.

6° incontro: Dai videogame alle realta' virtuali on-line e viceversa.

7° incontro: La societa' dei giochi di ruolo. Analisi degli aspetti ludici di Second Life.

8° incontro: Come fare un gioco.

9° incontro: Creazione di un gioco.

Inoltre, sono previsti anche ospiti e qualche piccola "sorpresa"... :-)

Le ambientazioni digitali immersive ed innovative (da vedere!) sono di Arcana Jansma.

Vi aspettiamo numerosi!
B2B Founder
Zygmunt Ballinger  
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 25 settembre 2009 )
 
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